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Detrazioni spese funerarie
2015-03-09 17:19:40
Le detrazioni per le spese funebri, sostenute in dipendenza della morte di un familiare, vanno indicate nella dichiarazione annuale dei redditi, al fine di ottenere una riduzione dell'IRPEF, a favore del contribuente.

Esse vanno specificatamente riportate nei righi riguardanti gli oneri che si possono detrarre, nel quadro E, al rigo E 14, del modello 730, sotto la voce spese funerarie, in questo modo, riducono la base imponibile, cioè vengono direttamente scalate dal Fisco.

L'articolo 433 del Codice Civile, cita che dette detrazioni sono possibili in seguito a morte del coniuge, dei figli, qualunque sia la natura del rapporto che intercorre con il defunto.

Facciamo chiarezza sulle spese funerarie detraibili


Per ciascun decesso, il limite massimo riconosciuto è di euro 1549.37, indipendentemente dal numero di soggetti, che hanno partecipato alla spesa.

Se ad effettuare il pagamento sono più persone, l'importo potrà essere ripartito fra di esse, anche se la fattura riporta un unico intestatario, il quale dovrà annotare sull'originale, la divisione della spesa, e darne copia agli altri.

Requisito fondamentale è che l'esborso, dev'essere stato sostenuto nel periodo d'imposta, oggetto della dichiarazione dei redditi, ovvero deve sussistere un rapporto di causa ed effetto, tra il decesso della persona ed il sostenimento delle spese attuali.

Da ciò si deduce, che non sono detraibili quelle relative alle concessioni cimiteriali, per esempio per l'acquisto di un loculo, in previsione di un futuro decesso, come sono anche escluse quelle relative alla traslazione in un altro loculo di un familiare precedentemente defunto, per motivi igienico-sanitari, e successiva tumulazione, infine sono escluse le detrazioni per le spese sostenute per i soggetti residenti all'estero.

Le somme deducibili come spese funerarie, sono tutte quelle riguardanti, non solo le onoranze, ma anche tutte quelle connesse al trasporto ed alla sepoltura, quindi si includono:
- Espletamento dei documenti
- Ricevuta del versamento fatto al Comune, per i diritti cimiteriali,
- Fattura rilasciata dall'Agenzia di pompe funebri
- Addobbi floreali e relativi annunci funebri o necrologio.

Si intendono quindi, che le detrazioni sono concesse per il complessivo della somma, che riguarda l'esborso di denaro, quale compenso per la varie operazioni necessarie per accompagnare il defunto, fino alla sua ultima sistemazione.

Le spese deducibili, per essere finalmente riconosciute, necessitano che il debito sia effettivamente saldato e prima della presentazione della dichiarazione si applicherà il criterio di cassa e non quello di competenza.

Andranno allegate tutte le varie ricevute di pagamento, compresa quella dell'Agenzia di pompe funebri, questa all'atto del pagamento, rilascerà la relativa fattura, recante sul retro la quietanza, e potrà essere posta in detrazione l'anno successivo, direttamente nel modello 730 o modello Unico.

Le ricevute, non vanno più allegate alla dichiarazione, ma è bene conservarle fino al 31 dicembre del quarto anno, successivo alla presentazione, termine entro il quale l'Amministrazione Finanziaria, potrebbe richiederne visione.